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~ benvenuto cinema cortometraggio disabilità musica saluti viaggi ~ febbraio 2008 dicembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 Ogni volta che si scrive un post mettere la categoria d'appartenenza nel box a destra di dove si scrive o si edita il contenuto IL GGU
Il Ggu (Gruppo Giovani Uildm) originale nasce, si sviluppa e si
conclude a cavallo tra gli anni Settanta e i Novanta, portando avanti
battaglie e affrontando un percorso ricco di risultati e soddisfazioni.
Il nuovo secolo vede la rinascita del progetto, gestito e sviluppato da
nuovi, entusiasti ragazzi e sostenuto sempre dalla Uildm (Unione
Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
Il Ggu ha lo scopo di garantire una rete di idee, scambi e di
supporti pratici tra i giovani delle varie Sezioni Uildm di tutta
Italia, ma non solo: nessuno è escluso dal parteciparvi, ovunque viva e
in qualunque situazione si trovi. Il gruppo vuole essere un punto di
ritrovo, spensierato per chi lo si desidera, ma anche stimolante e
utile per chi ha entusiasmo e voglia di fare.
Fra le varie iniziative svolte e promosse dal Ggu c'è
l'organizzazione di convegni, la pubblicazione de Il Quadrifoglio (il
nostro giornalino), la promozione del wheelchair hockey (pratica
sportiva su carrozzina elettrica), il sito web, i cortometraggi,
amatoriali e professionali... E chissà quanto altro, con l'unione e
l'impegno di tutti noi!
Partecipanti
qui si mette una scheda con i nostri hobbie nomi e bla bla
links
~ Gruppo Giovani Uildm, il sito ~ Il blog di Giusy sul wheelchair hockey Progetti realizzati
~Cortometraggio Generazione a 4 ruote ~Il Quadrifoglio, rivista semestrale Progetti da realizzare
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martedì, 05 febbraio 2008
Il buon, vecchio Zagaya va in pensione. ~saluti ~commenti martedì, 18 dicembre 2007
Un anno di lavoro, impegni, alti e bassi sta per concludersi. Adesso, però, è tempo di riposarsi, di star bene, di liberare la mente e prepararsi ad affrontare un nuovo anno. Con l'arrivo del 2008 avremo modo di discutere di noi, delle nostre attività, della direzione da prendere, della natura stessa del Ggu. A tempo debito ne parleremo, ma per ora pensiamo solo al panettone - io, però, preferisco il pandoro -! ![]() ~saluti ~commenti sabato, 08 dicembre 2007
Viaggiare è una gran, bella cosa. Una vacanza, seppur piccola, ti permette di staccare dalla quotidianità, di riprendere fiato, di tornare alla vita di sempre con rinnovata energia. Io sono reduce da un bel fine settimana a Barcellona, città che mi sento di consigliare a tutti. ~viaggi ~commenti lunedì, 01 ottobre 2007
SAN MARINO - "Non mi guardate come un'anomalia o un'eccezionalità: questo è il vero cambiamento". Parla un capo di Stato disabile che vuole fare di San Marino un luogo senza barriere architettoniche. Mancano poche ore al suo insediamento e oggi inizia la sfida vera: Mirko Tomassoni ha sei mesi per dimostrare che il terzo paese più piccolo d'Europa e per di più tutto salite, arroccato com'è sul monte Titano, sull'appennino tosco-romagnolo, può diventare un posto dove un handicapp non è una fatica in più che si aggiunge alle incombenze di ogni giorno. E se la morfologia del territorio complica le cose, la politica in certe circostanze può semplificarle, perché nella Serenissima Repubblica di San Marino si fa presto a cambiare. Non le consuetudini, inalterate da secoli, ma i servizi, destinati a poco più di 30mila cittadini, sì.
Ora io dico, ma perchè perchè le cose migliorino per i disabili o per avere piu' sensibilizzazine alle barriere archittetoniche bisogna avere in politica e ai vertici una persona disabile??? Perchè chi non ha problemi motori non fà molto per migliorare la situazione nel resto dell'Italia? Questa cosa mi fà davvero incazz... ~disabilità ~commenti (1) giovedì, 20 settembre 2007
Ho acquistato un disco molto interessante, di cui volevo parlare quest'oggi. Si intitola "In perenne riserva" e rappresenta l'esordio di un musicista da tenere sott'occhio.L'artista Autore dei testi, cantante, musicista e arrangiatore, responsabile di ogni aspetto di In perenne riserva è un giovanotto che firma la sua opera semplicemente "Io, Carlo". All'anagrafe Carlo Fath, il milanese di origini tedesche è un personaggio che mostra una sensibilità rara, come difficilmente se ne vedono di questi tempi. Di questa sensibilità è permeato il suo lavoro d'esordio. E se chi ben comincia è già a metà dell'opera, penso che sentiremo ancora parlare di Io, Carlo. La musica Ciò che rende prezioso questo disco è il gusto per la semplicità, intesa non come sciatteria o banalità, altroché! Sia dal punto di vista dei testi che da quello melodico, il lavoro di Io, Carlo brilla per originalità, pur liberandosi di inutili condimenti: non ci sono urla o vocalizzi fenomenali, non compaiono lunghi assoli o virtuosismi strumentali. Ciò nonostante, tutto fila liscio. Evidenti le influenze del cantautore, riconoscibili ascoltando i vari brani. Deve aver fatto una gran scorpacciata di pop elettronico negli anni Ottanta, il nostro Carlo; deve aver apprezzato i cantautori che hanno segnato la nostra storia musicale; deve aver studiato musica classica. Il suo bagaglio di esperienze musicali è miscelato a puntino e qui proposto in forma di disco. Breve ma intenso, In perenne riserva è composto da undici brani, che scivolano piacevoli nel lettore cd, come una fresca aranciata in una giornata di Sole. I testi La semplicità è la regola anche dal punto di vista dei testi che, senza scadere mai nella violenza verbale o nel manierismo lessicale, spaziano da episodi di vita quotidiana, come l'incontro inaspettato di una ragazza carina sul treno, a riflessioni sul genere umano e sul suo destino. Io, Carlo, con l'ingenuità e la spontaneità di un bambino, parla direttamente al cuore. Giudizio Ho comprato con fiducia il cd in questione spinto da un brano, "L'ego", che ha attirato la mia attenzione già dal primo ascolto. Si tratta di un vero e proprio manifesto generazionale, in cui si ritroveranno tanti che, come me e come Carlo, si trovano a volte spaesati in questo mondo, e che un po' vorrebbero tornare ai bei tempi in cui si giocava con le costruzioni. Non sono pentito del mio acquisto e mi sento di consigliarlo a chi ama la musica leggera, senz'altro, ma anche a chi ha voglia di sperimentare qualcosa di diverso dal solito. zagaya @ 15:58 ~musica ~commenti (5) domenica, 02 settembre 2007
In questi giorni sono arrivati numerosi messaggi su questo blog e alla nostra e-mail - gruppogiovaniuildmCHIOCCIOLAyahoo.it -, tutti per Giuseppe e per chi gli vuole bene. Li proponiamo qui di seguito, dedicandogli il nostro lavoro e i nostri pensieri.Potete continuare a scrivere, se volete, cliccando su "Commenti". Vi porgo le mie condoglianze e mi unisco al dolore dei familiari e amici di Giuseppe..................... CIAO GIUSEPPE SEI SEMPRE CON NOI!!!!!!!!CIAO MAX di Verona.............. Il Gruppo Giovani di Verona è molto dispiaciuto di aver appreso la notizia della morte di Giuseppe e si unisce al dolore dei famigliari e degli amici. Non ho parole mi spiace moltissimo x giuseppe. Queste notizie (come x antonio di torino) mi fanno davvero rattristare ed incazzare contro una natura ingiusta. ciao paolo Stentiamo a credere a tale notizia che ci ha lasciati basiti. Ci stringiamo al dolore della famiglia. Sandro e Maria Giuse era una ragazzo splendido, solare,di cuore...Di lui ricorderò soprattutto il sorriso,la grinta e l'affetto che dimostrava a tutti noi. Come farò ad ascoltare la Bandabardò senza pensare a lui?! Un abbraccio fortissimo agli amici di Napoli e alla famiglia. Vi sono vicina. Daniela (cugi)...Genova. Era una persona spendita, solare e gioiosa. Mi rimarranno per sempre impressi nella mente i bei momenti trascorsi insieme! Saluto gli amici di Napoli e cerco di stare vicino alla famiglia!! Paoletta Ciao, Giuseppe, non abbiamo vissuto molti momenti insieme, lontani com'eravamo, ma era sempre un piacere ritrovarti durante le assemblee nazionali. Ricordo te, il tuo look, i tuoi ideali e il tuo gentile e disponibilissimo padre, grazie al quale facemmo tutti insieme un bel giro turistico nella tua città, finendo con una squisita pizza. Saluto anche lui con affetto, immaginando quanto sia difficile questo momento per lui e per tutti quelli che ti sono stati accanto. Manuèl ciao Fratellino la tua grinta, i tuoi sogni, il tuo sorriso, rimaranno sempre con me. ti voglio bene, sonjetta zagaya @ 12:31 ~saluti ~commenti (3) sabato, 25 agosto 2007
Interrompiamo il silenzio estivo con una notizia che non avremmo voluto dare: oggi è venuto a mancare il nostro amico Giuseppe Marchese, di Napoli. ~saluti ~commenti (6) mercoledì, 25 luglio 2007
Dopo un intenso anno di lavori e stress vari, arrivano le meritate vacanze! ![]() ~saluti ~commenti (2) sabato, 21 luglio 2007
Un paio di giorni fa sono andato al cinema a vedere "Transformers". Senza rovinare la visione del film a chi ci andrà (odio quando mi svelano le sorprese!), vi lascio qui le mie impressioni.La trama Decisamente ingenua, ma d'altronde cosa ci si può aspettare da un film che si rifà a una linea di giocattoli e cartoni animati per l'infanzia? Già lo sforzo di metter su un film credibile è ammirevole. Ad ogni modo, Transformers è un film di fantascienza e di azione frenetica, dove robotici alieni giunti sulla Terra se le danno di santa ragione. Noi esseri umani stiamo in mezzo, assistendo alle battaglie tra robot buoni e cattivi. Il tutto è ambientato nel mondo di oggi, anche se il cartone animato, da quanto ricordo, avrà almeno vent'anni. Gli effetti visivi Il vero punto di forza del film. I robot sono realizzati in digitale alla perfezione e interagiscono con gli attori e l'ambiente circostante come se fossero davvero lì. Gustosissime le battaglie e le altre scene di azione. Lo staff ![]() Nessuno da segnalare, soprattutto tra gli attori - che quasi non si notano visto il fascino dei robottoni, veri protagonisti della pellicola -, non fosse per una deliziosa Megan Fox, finora sconosciuta ai più, ma destinata a spezzare molti cuori (compreso quello del sottoscritto durante la visione del film)... Giudizio Transformers non brilla per complessità o raffinatezza della trama, e in qualche punto risulta addirittura ridicolo, ma farà felici diverse categorie di spettatori: gli amanti della fantascienza, gli appassionati di azione, i maniaci degli effetti visivi, ma soprattutto chi ha giocato con gli omonimi giocattoli o ha amato il cartone animato. Rocambolesco e divertente, difficilmente annoierà il pubblico. ~cinema ~commenti (2) giovedì, 19 luglio 2007
UN CARO BENVENUTO NEL GGU AD ANDREA DI GENOVA E A.....nunziantemarino[dot]tiscali.it( Facci sapere il tuo nome, mi ha dato il contatto Simona della uildm di Genova ) Mi raccomando scriveteci! Ragazzi, ma tutto questo silenzio??? Gli altri, dove siete finiti??? sonjaggu @ 19:34 ~benvenuto ~commenti
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